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6 Consigli per scegliere il forno a gas professionale perfetto

In ogni cucina o laboratorio che si rispetti, il forno è uno degli strumenti di fondamentale importanza.

Un alleato assolutamente indispensabile il cui obiettivo è agevolare chi lo utilizza e consentirgli di sfornare preparazioni cotte alla perfezione.

Il mercato oggi offre diverse soluzioni, sempre più all’avanguardia, ma la prima considerazione da fare quando si decide di acquistare un nuovo forno, o sostituire quello ormai obsoleto, è decidere il tipo di alimentazione che dovrà avere.

Ci sono situazioni in cui l’utilizzo di un forno a legna risulta essere poco pratico, o addirittura impossibile: basti pensare all’ingombro importante del modello, alla reperibilità e allo stoccaggio della legna, o a particolari divieti amministrativi del proprio comune. In questi casi, i forni a gas o elettrici rappresentano una buona soluzione.

Grazie alla facilità di utilizzo, al controllo elettronico della temperatura, alla maggiore igiene data dalla mancanza di fuliggine e ai consumi ridotti, spesso si decide di optare per un forno a gas.

A maggior ragione, se il locale dispone già di un sistema di alimentazione di questo tipo e lo si vuole sfruttare per la preparazione di manicaretti, dolci e pizze, la scelta risulta essere quasi obbligata.

Se sei in procinto di acquistare un nuovo forno a gas professionale, è probabile che tu stia cercando informazioni e consigli utili per valutare il miglior modello in commercio.

Tra le principali caratteristiche che da subito vengono prese in considerazione durante la fase di scelta, vi sono sicuramente l’ingombro del forno e la stabilità di cottura, ma ci sono anche altri aspetti importanti da conoscere e valutare, affinché si sia soddisfatti del proprio acquisto.

Prima di vedere quali fattori non andrebbero sottovalutati durante la scelta del forno a gas, andiamo a scoprire il funzionamento di questa tipologia di strumenti. In questo modo, sarà più semplice poter valutare le tecnologie necessarie al proprio lavoro e gestire al meglio le temperature.

Come funziona un forno a gas?

Il forno a gas, a prima vista, può sembrare simile a quello elettrico, soprattutto se lo si osserva dal punto di vista estetico. A fare la differenza è il modo in cui il calore viene prodotto.

I forni a gas hanno un bruciatore alloggiato sotto il piano di cottura che genera calore. Attraverso dei convogliatori di calore, quest’ultimo viene propagato sia per irraggiamento che per convezione, grazie al movimento di aria calda che si crea all’interno della camera di cottura. Diversi modelli di forni professionali a gas sono dotati anche di una serpentina grill situata nella parte alta della camera di cottura.

La regolazione della temperatura avviene grazie ad una manopola o display collegato ad un sensore posto, di solito, a mezza altezza sulla parete di fondo.

Quando si accende il forno, il bruciatore lavora alla massima potenza, ma una volta raggiunti i gradi desiderati questa viene diminuita con lo scopo di produrre soltanto il calore necessario a mantenere costante la temperatura desiderata.

La possibilità di regolare e aumentare in breve tempo i gradi in camera, in modo semplice e immediato, rende questa tipologia di strumenti più funzionale dei modelli a legna, soprattutto se si parla di forni a gas per pizza. Nei forni a legna, infatti, alzare la temperatura qualora vi fosse un afflusso improvviso di clienti, non sarebbe un’operazione così veloce e tempestiva.

Tra i punti di forza dei forni professionali a gas, vi è senza dubbio la riduzione dei consumi energetici, la semplicità d’uso e la velocità nel raggiungere le alte temperature.

6 Consigli per selezionare il forno a gas professionale perfetto

Un buon forno a gas offre diversi vantaggi, come abbiamo appena visto. È uno strumento diventato comune a numerose attività negli ultimi anni proprio perchè riesce a combinare praticità e un ottimo risultato finale in cottura.

Ci sono 6 aspetti fondamentali che dovresti tenere in considerazione in fase di scelta del forno e che potrebbero fare la differenza tra i diversi modelli. Scopriamo insieme quali sono.

1. Stabilità di cottura e isolamento termico del forno

Soprattutto per i forni a gas, è importante verificare che i materiali con i quali sono stati realizzati garantiscano una cottura uniforme e mantengano stabile la temperatura impostata.

Un forno in acciaio inox, ad esempio, proprio per le caratteristiche intrinseche del materiale, che lo rendono un ottimo conduttore, riuscirà sicuramente a gestire meglio i comandi relativi alla temperatura.

La stabilità termica interna al forno, infatti, permette di ottenere pietanze cotte sempre alla perfezione, anche in caso di lavoro intenso.

Una coibentazione ben studiata e un rivestimento ottimale permettono di evitare costose dispersioni di calore che, oltre ad influire negativamente sull’alimento in fase di cottura, renderebbero l’ambiente di lavoro eccessivamente caldo e poco piacevole.

Inoltre, una buona pietra refrattaria e la coibentazione devono essere progettate e realizzate per aumentare la stabilità di cottura. In questo modo, si evitano inutili perdite di calore che andrebbero a far lievitare i consumi.

2. Sistemi di controllo e di gestione della temperatura

Prima di acquistare il forno, è bene valutare le temperature che il modello preso in considerazione è in grado di raggiungere e che la potenza di progettazione sia sufficiente per sostenerle.

La possibilità di impostare un’ampia gamma di temperature consente di selezionare quella ideale a seconda della preparazione che si vuole realizzare. Ogni attività, infatti, ha le proprie esigenze e si trova a dover gestire cotture diverse.

Per questa ragione, è importante avere ben chiaro, prima effettuare l’acquisto, quanti gradi dovrà raggiungere il tuo forno e il livello di controllo che deve offrirti. Alcuni modelli danno la possibilità di regolare la temperatura grazie a camere indipendenti, gestite attraverso pannelli di controllo elettronici, rendendo così il processo più semplice e pratico.

3. Programmi personalizzati per le preparazioni

Per cuocere, arrostire o semplicemente far lievitare la tua preparazione, il forno ideale è quello che ti consente di portare a cottura le pietanze desiderate, con programmi diversi e studiati appositamente per garantire la riuscita di qualsiasi ricetta.

Per ottenere il massimo e avere ricette solo tue, assicurati, però, che il tuo forno a gas professionale abbia i programmi di cottura di cui hai bisogno e, soprattutto, la possibilità di memorizzare le combinazioni dei programmi che ritieni più adatte al tuo lavoro.

Alcune attività potrebbero necessitare di calore in fasi specifiche del processo, mentre altre richiedono un maggior controllo dell’umidità nella camera di cottura per poter ottenere il giusto grado di morbidezza. Alcuni prodotti della pasticceria, come ad esempio le brioche, necessitano di un getto di vapore nella parte anteriore del forno, in modo da donare lucentezza e giusta composizione della crosta.

Di conseguenza, in base alle necessità di cottura, è possibile individuare il forno più adatto, oppure prendere in considerazione un modello che ti permetta di spaziare nella tecnica utilizzata. Se, ad esempio, la tua attività offre diverse tipologie di prodotto, disporre di un forno che ti consenta di impostare diverse funzioni rappresenta sicuramente un vantaggio.

Avere a disposizione la possibilità di memorizzare e personalizzare le combinazioni dei programmi che preferisci rappresenta sicuramente un’opportunità, ma affinché sia realmente utile bisogna anche verificare che sia facile da utilizzare e impostare.

Disporre di un forno a gas professionale dal funzionamento immediato e comprensibile ottimizza sia la velocità di produzione che la rapidità di implementazione.

Hai bisogno di un consiglio per scegliere il miglior forno professionale per rendere il tuo lavoro più funzionale?

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4. Dimensioni e capienza del forno a gas

La capienza di un forno è importante: che tu voglia far lievitare e cuocere il pane, o realizzare panettoni, pizze e piccola pasticceria, le camere di cottura dovranno essere sufficientemente ampie.

Le dimensioni dei forni vengono valutate in base a:

  • Numero delle camere
  • Profondità delle camere
  • Numero di teglie che ogni camera può contenere

Un parametro non trascurabile è quello dell’altezza. Nei laboratori delle pasticcerie, ad esempio, le camere basse ben si prestano alla cottura dei biscotti, mentre quelle più alte sono ideali per i lievitati. In linea generale, possiamo dire che l’altezza della camera di cottura va definita in base al tipo di prodotto che deve esservi inserito per essere cotto.

Nel valutare la misura del modello più adatto alle tue esigenze, dovresti tenere in considerazione 3 fattori:

  1. Spazio disponibile nel locale in cui andrà posizionato lo strumento
  2. Capacità produttiva necessaria per soddisfare i tuoi clienti
  3. Grandezza del prodotto che andrai a cuocere

Infine, avere la possibilità di regolare il piano di cottura aiuta a rendere il forno a gas professionale modulabile a seconda delle proprie esigenze.

5. Design e funzionalità ipertecnologiche del forno

Un forno dalle linee e dal design curato rappresenta una soluzione che ben si adatta ed integra in modo armonioso in ogni tipo di ambiente.

Se il tuo laboratorio non è a vista e pensi che questa caratteristica non faccia al caso tuo, sbagli. Infatti, il design non riguarda solamente la bellezza del rivestimento in vetro colorato e temperato, bensì anche altre caratteristiche che potrebbero tornarti molto utili.

Un’interfaccia utente studiata per essere accattivante e razionale non è che l’inizio di un’esperienza d’utilizzo incentrata su un approccio semplice ed intuitivo a tutte le funzioni del forno professionale.

Disporre, quindi, di un modello che abbia un display ampio e capacitivo, che ti consenta di selezionare, gestire e controllare ogni ricetta, e sportelli dotati di finestra per poter guardare facilmente l’interno della camera di cottura può rivelarsi, oltre che gradevole alla vista, anche estremamente utile.

6. Sistema di autolavaggio e pulizia del forno

Tra le tante caratteristiche del forno a gas che è necessario prendere in considerazione, dall’ingombro agli accessori, dalla funzione vapore alla porta con vetro interno apribile, l’aspetto a cui probabilmente non hai prestato attenzione è la pulizia.

Eppure, ogni giorno, igienizzare gli strumenti di lavoro è un’operazione che occupa porzioni di tempo notevoli e che richiede grande attenzione e prodotti specifici. Per questi motivi, in fase di scelta di un nuovo modello di forno, andrebbe presa in considerazione anche la sua facilità di pulizia.

I forni di ultima generazione, come Windy di Italforni ad esempio, sono dotati di un sistema di autolavaggio efficace e veloce. Alcuni modelli, inoltre, sono dotati di pratici cassetti raccogli briciole estraibili che semplificano la pulizia del forno.

Come scegliere il forno a gas perfetto: conclusioni

Scegliere un forno professionale a gas efficiente può sembrare difficile, ma in realtà non è così.

Basta tenere a mente i 6 consigli appena visti e valutare con consapevolezza quale forno si presta meglio a soddisfare le esigenze della tua attività, tra tecnologie, innovazioni, optional e funzionalità che ti permettono di ottimizzare il tuo lavoro e quello dei tuoi collaboratori.

Non dimenticare, inoltre, che un modello, seppur dotato di funzioni tecnologicamente avanzate, deve essere in grado di lavorare in modo semplice ed intuitivo.